Protesi Fisse
La protesi fissa è quel manufatto che permette di sostituire, in maniera permanente uno o più denti mancanti. Le protesi dentali, nello specifico, possono essere di tre tipologie: fisse, rimovibili e combinate.
Qui di seguito andremo a considerare gli aspetti e i vantaggi relativi alle protesi dentarie fisse e le varie tipologie esistenti.
Tipologie di protesi fisse
Nel momento in cui ci si reca presso uno studio dentistico e si valuta con lo specialista la necessità di andare a sostituire, in modo permanente, uno o più elementi dentali, si potrà optare per diverse tipologie.
Le più comuni sono le cosiddette corone dentali, più conosciute come capsule e vengono utilizzate quando c'è da sostituire il singolo dente che risulta gravemente compromesso da carie profonde e che non può essere curato con una semplice otturazione; altri casi in cui viene applicata tale protesi è se l'elemento dentale risulta essere seriamente danneggiato o scheggiato o quando ha subito una devitalizzazione e quindi necessita di un supporto che ne garantisca la resistenza, migliorando anche l'aspetto estetico.
Esistono poi i ponti dentali che vengono applicati quando c'è la necessità di sostituire più elementi all'interno del cavo orale; il ponte è costituito da due capsule ancorate ai denti pilastro, ovvero agli elementi dentali adiacenti a quelli che andranno sostituiti.
Ci sono, inoltre, protesi ancorate ad impianti dentali; quest'ultimi sono composti da viti in titanio che sostituiscono la radice naturale del dente mancante; nei casi in cui ci sia una totale mancanza di denti o se si devono estrarre i denti residui (bonifica del cavo orale), è possibile avvalersi della sofisticata tecnica detta "Toronto bridge", cioè una protesi fissa caratterizzata da un'intera arcata dentale avvitata su 4 o 6 impianti.
Come viene applicata la protesi fissa
Il paziente viene sottoposto a una visita specifica in cui si prendono le impronte finalizzate alla realizzazione di protesi su misura che siano perfettamente adatte alla forma e all'anatomia dei denti sani ancora presenti e della bocca.
La protesi, realizzata in specifici laboratori di odontotecnici, una volta pronta viene posizionata mediante procedure indolori che, molto spesso, non rendono necessaria l'anestesia locale.
Tale posizionamento può avvenire sia tramite cementazione che per avvitamento; nel primo caso la protesi viene letteralmente cementata sul dente naturale o sul pilastro implantare, mentre nel secondo caso essa viene avvitata direttamente sull'impianto artificiale.
La durata dell'intervento è variabile; c'è infatti da considerare la complessità della situazione presente nel cavo orale del paziente, legata al numero di denti da dover trattare e dalla tipologia di protesi da utilizzare.
Come accennato, si tratta di interventi che garantiscono la totale assenza di dolori e fastidi, in quanto eseguiti in anestesia locale e quindi decisamente poco invasivi.
Quali sono i vantaggi delle protesi fisse
L'impiego di protesi fisse porta una serie di vantaggi, primo fra tutti la possibilità di avere una maggiore stabilità funzionale, ovvero la capacità di ripristinare la corretta masticazione e fonazione senza avere in bocca dispositivi che si muovono o traballano.
I pazienti che ricevono tale trattamento, inoltre, possono sin da subito godere del maggiore comfort dato da un ingombro minimo e appena percettibile, niente palato.
Le protesi fisse, inoltre, grazie a tecniche innovative sempre più precise e qualificate, permettono di ripristinare l'estetica del sorriso, andando a ricreare elementi dentali quanto più fedelmente simili ai denti naturali, sia per forma che per colore.
Anche la loro qualità è indubbiamente elevata; i materiali di cui si compongono, infatti, sono all'avanguardia, non generano allergie e garantiscono una maggiore durata nel tempo.
Infine, tra i vari vantaggi di questi trattamenti, la facilità di pulizia e mantenimento fanno sicuramente la loro parte.
L'igiene delle protesi fisse, infatti, segue le stesse raccomandazioni utili per qualsiasi altro elemento dentale naturale presente nel cavo orale; importante, dunque, è lavarsi i denti almeno 3 volte al giorno, specie dopo i pasti principali, utilizzare il filo interdentale e lo scovolino e sottoporsi a pulizie professionali periodiche presso il proprio studio dentistico di fiducia.
